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domenica 10 aprile 2016

I RISCHI DELL'OBESITÀ


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L’obesità è una patologia cronica che, negli ultimi decenni, è cresciuta in maniera esponenziale in tutte le fasce della popolazione dei paesi industrializzati. Comunque è definibile una sindrome la cui eziopatogenesi è molto varia; sono possibili le cause genetiche, endocrine, metaboliche, psicologiche, sociali, comportamentali,… Ma soprattutto la storia dell’obesità non può essere generalizzata, ogni paziente ha un vissuto alimentare che nasconde tante informazioni personali note e ignote che, se individuate, permettono al nutrizionista di orientarsi verso un percorso dietetico adeguato e personalizzato. Inoltre ogni storia di obesità sviluppa un quadro patologico correlato che va trattato in modo mirato con la terapia dietetica in modo da risolverlo e correggerlo in modo duraturo.
Sicuramente un percorso dietetico corretto, adeguato e bilanciato non deve essere supportato da un trattamento farmacologico per avere un effetto a lungo termine. Il paziente deve imparare a correggere il suo comportamento alimentare con lo scopo di:
1)    Imparare a acquistare i cibi migliori che hanno seguito una filiera alimentare controllata.
2)    Imparare a cucinare i cibi consigliati dalla sua dieta in modo sano e leggero in modo da disinquinare il palato dai cibi insaporiti chimicamente da additivi              alimentari.
3)    Imparare a controllare gli istinti irrefrenabili di assumere cibo in ogni stato d’animo: per ansia, per noia, per gioia, mentre prepara il pranzo o la cena.
4)    Capire che il cibo non è un antidepressivo
5)    Imparare a non avere fretta a tavola. Il cibo va masticato bene e va gustato con calma perché la digestione sia completa ed efficace a farti sentire sazio.
6)    Conoscere che si ingrassa con i cibi molto calorici che spesso vengono pubblicizzati come leggeri e digeribili, ma poi la bilancia ha un’altra opinione di noi,          ci dice che se siamo ingrassati è perché abbiamo ingurgitato più calorie di quelle necessarie l nostro metabolismo.
7)    Non trasformare la propria cucina in un fast- food.
8)    Fare movimento appena possibile non solo nelle palestre dove ci si reca solo 1 o 2 volte alla settimana per 1 o 2 ore ma anche nei lavori domestici, nel salire le scale a piedi, nel fare lunghe passeggiate per assolvere a delle commissioni.
Una sana e corretta alimentazione ci protegge da molte patologie e ci salva la vita, nella nostra alimentazione moderna si nota come la frutta e la verdura vengono spesso emarginate per dare spazio a prodotti imbustati o raffinati o inscatolati che non hanno lo stesso valore biologico del prodotto fresco. Mentre noi da ciò che mangiamo dobbiamo ricavare tutto ciò che ci serve per le nostre reazioni chimiche del metabolismo. Spesso, per il rimorso di una abbuffata, digiuniamo per alcuni giorni in modo da poterne fare un’altra. Commettiamo insomma degli errori ripetuti che spesso non ci fanno ottenere il risultato sperato o peggio che ci fanno andare incontro ad un deficit qualitativo del cibo assunto. Il grasso superfluo può essere eliminato senza privare il nostro corpo delle sostanze di cui ha bisogno quotidianamente. Ogni giorno nella nostra dieta devono esserci tutte le sostanze che il nostro organismo non produce e che si trovano solo in determinati alimenti. Con un alimentazione varia, noi garantiamo ogni giorno, un certo quantitativo di “molecole essenziali” che il nostro organismo userà per farci sentire in ottima forma fisica.

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